A settembre 2024 AMECE ha avuto il privilegio di partecipare al prestigioso evento Salone del Gusto, che si svolge nell’ambito di Terra Madre, un’iniziativa globale che celebra la biodiversità, la cultura alimentare e la sostenibilità. Terra Madre si tiene ogni due anni nella Città di Torino e rappresenta una delle principali occasioni di incontro internazionale per comunità di produttori, consumatori e attivisti, impegnati nella promozione di pratiche alimentari sostenibili e nella valorizzazione della biodiversità locale.
Per AMECE, Terra Madre è un’opportunità fondamentale per presentare la cultura marocchina attraverso il cibo e i prodotti tipici, che raccontano la tradizione, la storia e le pratiche sostenibili del Paese. L’evento ha rappresentato per AMECE una vetrina unica per promuovere i valori di solidarietà, inclusione e scambio interculturale, coinvolgendo le persone in un viaggio sensoriale e culturale che ha attraversato la tradizione gastronomica del Marocco.
Il cibo, come sempre, si è rivelato un potente strumento per far conoscere la cultura marocchina, non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche attraverso il racconto delle storie e delle tradizioni che caratterizzano ogni prodotto. Ogni ingrediente e ogni piatto sono diventati un ponte di comunicazione tra i visitatori e le diverse comunità culturali, portando un messaggio di solidarietà e cooperazione internazionale.
La partecipazione di AMECE a Terra Madre è quindi molto di più di una semplice presenza in una fiera: è un impegno profondo nel promuovere la cultura, nel valorizzare il dialogo interculturale e nel favorire l’inclusione sociale. Un’opportunità per far conoscere le tradizioni del Marocco, ma anche per farsi conoscere come realtà che lavora quotidianamente per una società più giusta, equa e solidale. L’evento ha dato la possibilità a AMECE di presentare le proprie attività, come i laboratori interculturali, le iniziative di inclusione sociale, i progetti educativi e i programmi di volontariato che coinvolgono centinaia di cittadini torinesi, contribuendo a rendere la città un esempio di coesione sociale.



