
L’Associazione di promozione sociale AMECE (Association Maison d’enfant pour la Culture et l’Education) Baity aps, inaugurata nel mese di aprile del 2000, nasce come “Casa comune” per bambini e ragazzi di età scolare e pre-scolare di qualsiasi età provenienti da diverse aree geografiche, in particolare dal Maghreb.
Rappresenta una delle prime associazioni straniere a Torino ad occuparsi di giovani di qualsiasi nazionalità, ma con il tempo si è specializzata in cultura ed educazione marocchina per venire incontro alle esigenze manifestate in modo specifico dalla comunità dei migranti provenienti dal Marocco, che fino ad allora era priva di punti di riferimento nella città d’accoglienza.
E’ stata fondata da un gruppo di giovani con background migratorio già molto attivi nel paese d’origine, tra questi figura Mohamed Boussetta, che ancora attualmente si fa portavoce dell’associazione in diversi contesti.
Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.
Antoine de Saint-Exupéry
Sfruttando inizialmente il passaparola di genitori e bambini come canale di comunicazione e promozione delle attività, dal 2003 l’associazione è entrata a far parte di una rete territoriale con importanti relazioni istituzionali: l’Ufficio Stranieri, il Centro Informagiovani e il Centro Interculturale del Comune di Torino, l’Ufficio della cultura ed i Servizi Sociali del Consolato del Marocco sono alcuni degli enti con cui collabora.
Animata dal desiderio di favorire l’interculturalità ed il dialogo della comunità immigrata con il Paese d’accoglienza, l’Associazione focalizza la sua attenzione sul bambino/ragazzo, valorizzandone il ruolo di mediatore inconsapevole e agente d’integrazione tra la società civile e la cultura d’origine, rappresentata dagli adulti/genitori.
Asd AMECE Baity aps inoltre offre il suo contributo nella realizzazione di svariate manifestazioni socioculturali, educative e sportive sul territorio torinese e promuove e partecipa a progetti di ricerca scientifici ed accademici che riguardano l’integrazione, l’intercultura, le pari opportunità, l’educazione e la salute.

