Dal momento in cui l’associazione conta sull’impegno di numerosi volontari, risulta indispensabile organizzare momenti di formazione e di sviluppo delle loro competenze. L’obiettivo è di implementare la loro formazione e la loro capacità di intervento per tutti quei casi delicati da gestire, come ad esempio quelli giunti da trascorsi di immigrazione e di difficile integrazione. Sono molte le problematiche che possono emergere, le quali implicano difficoltà sociali e psicologiche che devono essere considerate dai tutor. È dunque indispensabile comprendere in primis la loro motivazione, in quanto un ambiente così variegato necessita di una continuità di interventi da parte del personale, in modo che esso riesca a prendersi carico in maniera duratura e costante dei soggetti coinvolti.
Gli incontri che vengono organizzati spaziano su vari aspetti, sia teorici che maggiormente pratici. Nei primi rientrano in particolar modo gli aspetti legati ai fruitori dei servizi, quali il tema della migrazione e delle difficoltà alle quali vengono esposti gli utenti di riferimento. Viene posto un particolare focus sulla relazione educativa dei tutor con i bambini e i giovani e un’ulteriore attenzione nei confronti dei conflitti interculturali che appaiono inevitabili in contesti caratterizzati da una disparità di culture. Vengono inoltre affrontate anche tematiche legate al benessere degli operatori, come quella del burn-out, rischio importante per chi si trova ad operare in realtà caratterizzate da un impegno emotivo e psicologico considerevole. Nelle seconde rientra invece l’organizzazione maggiormente concreta degli spazi, la pianificazione delle attività da svolgere e la gestione delle risorse a disposizione.
Questi momenti di confronto e di collaborazione permettono al gruppo di rafforzarsi, affinchè venga a delinearsi un nucleo di competenze solido volto al sostegno sia dei fruitori e sia delle parti interne che operano nell’associazione. La squadra impara in questo modo a collaborare in maniera efficace e a supportarsi nelle attività, portando di volta in volta alla luce anche le possibili problematiche emergenti. Le formazioni non mirano dunque a migliorare esclusivamente le competenze specifiche degli operatori ma, anzi, sono volte a creare un ambiente maggiormente collaborativo e professionale.


