Family Hub

L’associazione A.M.E.C.E in collaborazione con il consorzio Co & So ed insieme ad altri 33 partner, sia territoriali che nazionali, si inserisce all’interno del progetto “Family hub: mondi per crescere”, il progetto multiregionale di imprenditorialità sociale dedicato ai servizi educativi personalizzati per i bambini selezionati da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il progetto, di durata triennale, si pone come obiettivo quello di ampliare l’accesso all’educazione dei bambini attraverso un’innovativa personalizzazione dei servizi offerti alle famiglie accompagnati da un sostegno economico. Si prevede, inoltre, l’istituzione di appositi sportelli con una funzione di ascolto delle famiglie, fornendo risposte specifiche e concrete ai problemi riscontrati che avranno anche la funzione di facilitare l’accesso ai servizi quali: centri d’impiego, servizi sociali, biblioteche, anagrafe, centri interculturali.

Gli obiettivi vogliono essere i seguenti:

  • promuovere la consapevolezza rispetto ai fenomeni legati al tema conciliazione lavoro – famiglia;
  • migliorare la conoscenza e l’utilizzo della rete dei servizi di conciliazione pubblici e privati, estendendo il catalogo dei servizi conciliazione e sperimentando un punto informativo di facile accesso, a garanzia della trasparenza nella scelta dell’offerta;
  • semplificare e digitalizzare la lettura dei bisogni di conciliazione e l’accesso ai servizi a favore delle famiglie del territorio introducendo anche nuove tecnologie;
  • favorire la fruizione di servizi di conciliazione a target non raggiunti con altre misure statali, regionali o locali e, laddove possibile, in sinergia con altri sistemi di interventi territoriali (integrazione aree policy); 
  • sperimentare modalità di lavoro flessibile, tramite l’assegnazione e fruizione di postazioni di coworking (bando pubblico) a favore di professionisti e lavoratori dipendenti;
  • consolidare e/o promuovere lo start up di progetti di autoimprenditorialità femminile così come definite dal bando.

Nel particolare AMECE si occupa di organizzare laboratori per bambini dai 0 ai 6 anni, insieme alle loro madri, con attività di out reach nel territorio torinese, sia nei parchi e nei giardini pubblici della città, che attraverso la partecipazione ad eventi culturali e sportivi del territorio.La priorità è riservata a famiglie a bassa intensità lavorativa o a rischio povertà con un reddito complessivo disponibile inferiore alla soglia di rischio, o a quelle famiglie che sperimentano gravi deprivazioni materiali come un inadeguato riscaldamento domestico, impossibilità di sostenere spese impreviste, difficoltà a potersi permettere pasti adeguati, irrealizzabilità vacanze e disponibilità economica insufficiente per l’acquisto di tv a colori, lavatrice, macchina e telefono (indicatori standardizzati a livello europeo da Eurostat). 

Si tratta di attività ludico-educative con la finalità di dare un aiuto concreto a chi ne ha davvero bisogno, nel superamento di situazioni di disagio familiare e sociale. Gli strumenti forniti puntano allo sviluppo delle capacità del bambino, principalmente visive e sensoriali, attraverso la scoperta della città e giochi incentrati soprattutto sull’uso di disegni e colori, ma anche consigli pratici alle madri sulla gestione dei figli e sulla loro sicurezza, come i corsi per la promozione del benessere e la prevenzione degli incidenti in età pediatrica.

Sociale

 Amece viene incontro alle famiglie perché considera la famiglia il nucleo essenziale dove il bambino cresce ed apprende gli strumenti essenziali che gli saranno utili per la crescita e integrazione sociale. Per attenuare le tensioni provocate anche dalla distanza culturale nonché quella generazionale che si crea tra i genitori ed i figli Amece ha attivato uno Sportello d’ascolto familiare e di orientamento ed accompagnamento alla conoscenza e fruizione delle risorse territoriali  In collaborazione con il “Coordinamento al Lavoro” della Circ. 7.  Continua a leggere