Estate ragazzi 2019

L’associazione A.M.E.C.E si propone ogni anno, nel periodo estivo, di avviare diverse attività di tipo culturale, sportivo, di svago e di relazione educativa. L’iniziativa è rivolta a tutti i ragazzi che ne facciano richiesta e alle loro famiglie, senza alcuna discriminazione, all’interno del progetto per l’integrazione e l’esaltazione delle diversità individuali. Organizzate principalmente all’IC Ilaria Alpi, sede scolastica secondaria di primo grado Croce, in corso Novara 26 e con un’attiva partecipazione da parte dei giardini ALIMONDA e la sua comunità, le attività hanno come fine ultimo quello di essere un mezzo di prevenzione sociale lavorando, soprattutto, all’abbattimento dei problemi derivanti dai disagi urbani.

Le attività si svolgeranno dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 17.30, per la durata complessiva di un mese, dal 26 giugno al 26 luglio; ci si rivolge a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni (studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che già frequentano il centro), minori in situazione di devianza e di disagio familiare o sociale e casi segnalati dai servizi sociali ma anche tutti quei ragazzi che passano dalla nostra struttura, e che richiedano di partecipare alle nostre attività.

Quello che l’associazione si propone di fare, grazie al duro impegno dei suoi membri, degli educatori e dei volontari, è di trasformare quelle che sono state riscontrate come criticità della circoscrizione 7 in vere e proprie opportunità per i ragazzi e le loro famiglie, invertendo così una situazione di disagio in qualcosa con del vero potenziale.

Lo scopo del progetto, inoltre, vuole essere quello di sviluppare le capacità motorie dei ragazzi, anche valutandole come mezzo di sfogo o opportunità per conoscere meglio se stessi e il proprio corpo, imparando a collocarsi nello spazio e ad avere coscienza di sé. Si mira, anzitutto, allo sviluppo delle conoscenze sociali, abituando i ragazzi e gli adolescenti , spesso con una storia ricca di complessità e problematicità alle spalle, ad una vita sociale sana attraverso l’applicazione e l’arricchimento culturale che le diversità di ognuno possono apportare al gruppo. Questo avviene attraverso attività ludico-educative, uscite alla scoperta degli spazi della città di Torino, attività sportive grazie alle quali si punta a migliorare la conoscenza di sé e interazioni con un gruppo, come anche i corsi di danza e recitazione. Si prevedono inoltre corsi di lingua italiana, inglese, francese e araba, in base alle capacità ed esigenze di ognuno, che faranno da filo conduttore a tutte le altre attività, questo per valorizzare l’immenso potenziale di questi ragazzi che fin da piccoli si trovano a maneggiare più di una lingua, rafforzando le loro capacità linguistiche. Si ritiene che in un mondo in continua espansione e sempre più interconnesso la conoscenza di diverse lingue sia una risorsa indispensabile che vada potenziata al massimo. Infine, sono previsti corsi di digital literacy perché si ritiene che sia importante fornire ai ragazzi ogni mezzo possibile per trarre il meglio dalle nuove tecnologie, rimanendo al passo con i tempi ed imparando a sfruttare ogni possibilità, anche nascosta, che il mondo circostante, la globalizzazione e il progresso tecnologico hanno da fornirgli. Si cerca, quindi, di rafforzare le capacità dei ragazzi di adattarsi ad un mondo in continua evoluzione ed di utilizzare i mezzi a propria disposizione nel miglior modo possibile. Si tratta di utilizzare i social media e le nuove tecnologie come uno strumento di integrazione culturale, che possa avvicinarci al prossimo, distogliendosi dalla propria sfera di conforto poco utile alla crescita, per mettersi alla prova e davanti a nuove sfide che vanno affrontate insieme. 

Essendo i partecipanti molto giovani, ogni insegnamento sarà attraverso il gioco e la didattica attiva, in modo tale da tenere alta l’attenzione dei ragazzi coinvolgendoli attivamente nelle attività, di modo che possano sentirsi apprezzati e quindi di conseguenza assorbire ancora più conoscenza. Per ogni individuo e ogni problematicità è studiato uno specifico percorso che possa andare realmente ad incidere sul suo futuro, apprezzandone ogni singola diversità nelle quali noi non vediamo punti di debolezza, ma al contrario riteniamo che siano punti di forza e che vadano sfruttati al meglio aiutandoli così nel loro percorso di crescita personale. Il fine ultimo del progetto vuole essere dunque quello di fornire ai ragazzi ogni mezzo possibile per la crescita e per affrontare le sfide di ogni giorno, abbattendo le barriere sociali e permettendo loro di trovare il proprio posto senza difficoltà in una piena integrazione all’interno del contesto urbano circostante e della nostra società, di modo che non si sentano mai più esclusi imparando ad interagire attivamente e a farsi strada.

Sociale

Amece viene incontro alle famiglie perché considera la famiglia il nucleo essenziale dove il bambino cresce ed apprende gli strumenti essenziali che gli saranno utili per la crescita e integrazione sociale. Continua a leggere