Arte di piacere e di piacersi

L’Associazione AMECE, in collaborazione con il Centro Interculturale di Torino, propone ai cittadini diversi laboratori, tra i quali quelli legati alla cura del sé.

 “Arte di Piacere e di Piacersi” è un laboratorio destinato ai cittadini adulti che si terrà tra i mesi di Aprile e Maggio per un totale di 3 incontri. L’appuntamento è il giorno giovedì dalle ore 18.00 alle 19.30.

Gli incontri saranno tenuti dalla docente Hanane Es Said, esperta in cultura islamica, e saranno così articolati:

Primo incontro:

       – La pulizia del corpo nella tradizione marocchina- Il peeling

       – Trattamento dei capelli con prodotti naturali: preparazione di balsami e impacchi (con dimostrazione pratica

       – Le tinte naturali

Secondo incontro:

      – La pulizia del viso. Lo scrub (con dimostrazione pratica)

    – Preparazione di creme e trattamenti per le mani (con dimostrazione pratica)

      – La depilazione con il caramello (halawa)

     – Trattamento anticellulite con argilla e aceto di mele

Terzo incontro:

     –  Visita all’Hammam per conoscere nel dettaglio l’utilizzo di questo luogo come occasione di incontro e di socializzazione e non solo per la cura del corpo.

Gli obiettivi del laboratorio sono da una parte, quello di far conoscere alcuni aspetti della cultura del Maghreb in un’ottica di integrazione tra popoli, dall’altra quello di diffondere alcune pratiche e tradizioni della cura della persona, attraverso prodotti naturali, facilmente reperibili e a basso costo.

Iscrizioni: via e-mail all’indirizzo elena.roero@tiscali.it o telefonando al numero 3381678274

Il laboratorio si avvierà con un minimo di 8 iscritti ed un massimo di partecipanti 15.

Portici di Carta 2019

Il 5 e 6 ottobre 2019, AMECE ha preso parte a Portici di Carta, l’evento che trasforma le vie della città di Torino in una grande libreria. 

Con un colorato stand nella centrale Via Roma, l’Associazione ha avuto modo di raccontarsi e di far conoscere la cultura marocchina attraverso svariate attività rivolte ad un pubblico eterogeneo, come quello della manifestazione. Dai laboratori creativi per i bambini, alla realizzazione di tatuaggi hennè per le ragazze fino alla degustazione di tè e dolci per i più golosi. Tali iniziative sono state accompagnate dall’esposizione di libri e di prodotti per la cura della persona e da una mostra fotografica sull’artigianato e l’architettura del Marocco.

Letteratura araba

Poesia

Muhammad Awzal fu un poeta religioso berbero nato intorno al 1670 nel villaggio di al-Qasaba nella regione del Sous e qui morto nel 1748 o nel 1749. Della sua vita si hanno poche notizie certe. In gioventù doveva avere ucciso qualcuno della sua tribù e per questo si rifugiò a Tamegrout, località nota per un antico santuario, dove intraprese gli studi religiosi. Probabilmente fu al termine dei suoi studi che compose, a mo’ di tesi di laurea, la sua prima opera, Mahamiz al-Ghaflan. Dopo qualche tempo tornò, pentito, al proprio villaggio, mettendosi a disposizione della famiglia dell’ucciso, che avrebbe potuto vendicarsi, ma (convinta forse della sincerità della conversione e della sua nuova scelta di vita) gli concessse il perdono.

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Codice Moudouwana

La Moudouwana è il codice marocchino dello statuto personale e delle successioni, emanato nel 1957 ed emendato nel 1993. Il 10 Ottobre 2003, il Re Mohamed VI, in occasione dell’apertura della II sessione legislativa, ha presentato il progetto di riforma del Codice al fine di adottare una legislazione più moderna in materia di diritti e dignità delle donne, in cui viene regolamentata la moderna famiglia marocchina (diritti delle donne, proibizione della poligamia, diritti dei bambini) Comparata alla Moudouwana (codice di famiglia) precedente, le riforme più eclatanti riguardano la parità dei diritti e dei doveri tra i coniugi e nei confronti dei figli. Read more

Giornali, Radio e Tv

I giornali marocchini

Stampa in lingua francese:

Le Matin du Sahara et du Maghreb (800.000 copie): giornale ufficiale della monarchia marocchina (stampato a Casablanca). Racconta dettagliatamente i fatti, le gesta e le opinioni di sua maestà il re del Marocco.

L’Opinion (50.000 copie): giornale del partito Istiqlal , fondato nel 1962 e diretto da Khalid Jamai (redattore capo), sempre molto ossequioso verso il re e il suo entrourage. La versione on line è stata lanciata nel 2002

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Marocco

Il Marocco è detto in arabo Magrìb al-Aqsa, cioè l’Estremo Occidente in quanto è situato proprio all’estremità occidentale del mondo musulmano. Il Marocco è bagnato ad ovest dall’Oceano Atlantico, mentre a nord è separato dalla Spagna dallo Stretto di Gibilterra; confina a est e a sud-est con l’Algeria.

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Geografia

Il Marocco presenta la conformazione geologica più varia di tutto il Nord Africa e offre paesaggi indimenticabili. La costa meridionale si estende fino al margine del Sahara Occidentale, mentre a nord buona parte della popolazione vive sulle colline ai piedi dei monti dell’Atlante, sovente incappucciati di neve. Le montagne fanno da cuscinetto contro l’Algeria, il turbolento vicino orientale. Tra i monti e la costa atlantica si estendono altipiani e pianure fertili e ricchi d’acqua. All’estremo sud, ai margini dell’Anti Atlante, ci sono le gole che, come i fiumi che scorrono alla loro base, si estinguono gradatamente nelle interminabili distese di sabbia e pietre del vasto Sahara. Read more

La cucina araba

La cucina araba è molto ricca e varia, così come profondamente diversi sono i paesi che appartengono al mondo arabo.

Per comodità possiamo dividere questo mondo in tre grandi regioni: il Mashreq, l’Oriente che comprende l’Arabia Saudita, gli Stati del Golfo, lo Yemen, l’Irak, la Siria, il Libano, la Palestina, la Giordania e il Maghreb, l’Occidente, che comprende il Marocco, l’Algeria, la Tunisia, la Libia, senza dimenticare Sudan ed Egitto che in un certo senso collegano l’Occidente all’Oriente.

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L’Islam

L’Islam (in arabo إسلام da pronunciare “Islàm”, che significa sottomissione, abbandono [a Dio]), è una religione monoteista manifestatasi nella cittadina higiazena della Mecca (Penisola Araba) nel VII secolo in seguito alla predicazione di Maometto (in arabo محمد , Muhammad), considerato dai musulmani l’ultimo e definitivo profeta inviato da Dio (in arabo الله, Allāh) al mondo intero, cioè a tutti i popoli, incluse le comunità religiose precedenti, di cui peraltro si accettano gli assunti e i profeti (da Adamo a Noè, da Abramo a Mosè, fino a Gesù ), sebbene si ritenga che le rispettive religioni istituite da Dio per mezzo di tali profeti siano state alterate dal fluire del tempo e dalla malizia degli uomini. L’Islam, secondo i musulmani, è l’ultima religione celeste istituita da Dio ed è destinata a perdurare, inalterata, fino al Giorno del Giudizio. Read more