Musica Marocchina

Partendo dal modello della cultura araba classica, il Marocco ha elaborato un intricato mosaico di tradizioni artistiche tenute insieme da un filo conduttore, la musica, che spazia dallo stile nato nella Spagna musulmana alle tradizioni dei cantastorie berberi passando per la fusione contemporanea di musiche africane e francesi, pop e rock. I marocchini hanno ritmo nel sangue. In qualsiasi posto una persona si trovi, in taxi in casa o al mercato per fare musica si picchiettano sulla testa, battono le scarpe sul selciato, fanno tintinnare le monete, percuotono il piatto rovesciato, tutto serve a sbarazzarsi dalle preoccupazioni e far pulsare il sangue. Il ritmo è l’anima della cultura come in molti paesi africani.

Musica arabo-anadalusa
Avere dominato il sud della Spagna ha significato sorbire influenze musicali andaluse; alla fine del 400 i mussulmani abbandonarono l’area portando con se i ritmi musicali tra i quali il Nawba una sorta di ritmo rigoroso e libero insieme con la partecipazione di strumenti e voci. Prima che gli arabi colonizzassero il Magreb c’era già una cultura berbera musicale; per i berberi la musica è un modo per raccontare storie da tramandare a generazioni successive. Il gruppo più conosciuto è Master musicans of Joujouka, fatti conoscere in Europa da Brian Jones dei Rolling Stone.

Musica gnawa
Questa musica che è un mix di musica araba e berbera che affonda le sue radici nel Sahara. Le esecuzioni che prevedono tamburi una guaita ( strumento a fiato) e il qraqb (strumento a percussioni simile alle nacchere) creando impetuose onde ritmiche la terza settimana di giugno si svolge ad Essaouira “Gnawa world music festival” un insieme di concerti in piazza Moulay hassan dove vi prendono parte artisti internazionali, nazionali e locali.

La musica contemporanea tende ad inserire nella musica tradizionale magrebina agli stili occidentali. Attualmente musicisti come gli Aisha Kandisha’s jarring effects uniscono la tradizione marocchina del soul occidentale dando vita ad un sound industriale pulsante ed ipnotico. Altri musicisti famosi: Andalusian music-farm Fès (ritmi tradizionali); Trance gnowa con world music), Master musicians of Joujouka (gnawa prootta dal maestro indiano Talvin Singh), Halalium (musica araba, rap, hip-hop), Shabeesation di Sisha Kanisha’s Jarring effects (electro-trance-dance-techno).  Il rai (opinione) è originario dell’Algeria ma si sta affermando anche in Marocco; nonostante i suoi ritmi arabo-africani (deve molto alla musica beduina), è probabilmente la musica maggiormente influenzata dagli stili occidentali e unisce vari strumenti elettrici per creare un effetto ipnotico.

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